La nostra storia inizia nel 1964 quando Giuseppe Gobino, grazie all’esperienza maturata dal 1950 nella raffinazione del cacao, entra a far parte dell’azienda come direttore di produzione. Diventa poi l’unico proprietario nel 1980, e l’azienda avvia un processo approfondito di specializzazione e ricerca nel settore del Cioccolato, dedicando la massima attenzione ai prodotti tipici locali come il Giandujotto e la crema di Gianduja.

Dal 1985 Guido Gobino entra a far parte dell’azienda e fin da subito apporta diversi cambiamenti che trasformeranno il panorama del cioccolato artigianale di Torino.

La cioccolateria Guido Gobino, con più di cinquanta anni di storia, è sempre stata caratterizzata da scelte che uniscono il rispetto per la tradizione allo slancio verso l’innovazione, unite dalla continua e costante ricerca delle migliori materie prime.

Nel 2021, l’ingresso in azienda di Pietro Gobino ha portato sin da subito un nuovo spirito innovativo, volto ad ottimizzare la gestione aziendale, incentivando la digitalizzazione, potenziando i momenti di formazione
interna ed apportando un respiro di grande attenzione alle tematiche ESG.

  1. 1964

    La nostra storia inizia nel 1964 quando mio padre, Giuseppe, grazie all’esperienza maturata dal 1950 nella raffinazione del cacao, entra a far parte della Maras, con sede in Via Cagliari, come direttore di produzione. Diventa poi l’unico proprietario nel 1980, quando l’azienda avvia un processo approfondito di specializzazione e ricerca nel settore del Cioccolato, dedicando la massima attenzione ai prodotti tipici locali come il Giandujotto e la crema di Gianduja.

  2. 1985

    Guido Gobino entra nell’azienda di famiglia apportando immediatamente una ventata di grandi novità. Decide di investire nel cioccolatino simbolo di Torino, cambia il vecchio brand, rinomimnando l’azienda Laboratorio Artigianale del Giandujotto. Introduce per la prima volta nel panorama del cioccolato torinese l’attenzione per il design e investe sui macchinari apportando una profonda innovazione tecnologica, accompagnando il percorso con grande passione.

  3. 1995

    Da una geniale intuizione nasce il Tourinot, la versione di 5 grammi del classico Giandujotto di Torino. Le piccole dimensioni lo rendono più elegante e raffinato e in linea con la tradizione dei mignon della pasticceria sabauda. Sarà prodotto utilizzando le migliori materie prime e la tecnica dell’estrusione che permette di ottenere Giandujotti e Tourinot® come si faceva una volta, quando l’impasto veniva modellato a mano con le tradizionali coltelleIle. Il Tourinot diverrà un simbolo di tradizione, design e innovazione.

  4. 1997

    Inizia la stretta collaborazione con i produttori di Nocciola Tonda Gentile Trilobata nelle Langhe. La cura e la ricerca delle migliori materie prime caratterizza da sempre l’azienda che predilige sempre il rapporto diretto con i produttori, accorciando la filiera di approvvigionamento e migliorando il controllo su tutta la filiera.

  5. 1999

    Nasce il Tourinot Maximo che segue la ricetta originale del Gianduja del 1865; il Gianduja in origine non prevedeva l’uso del latte in polvere; Guido Gobino riporta in vita la ricetta originale impiegando esclusivamente Nocciole Piemonte IGP, Cacao aromatico e Zucchero Italiano.

  6. 2007

    Guido Gobino apre la Bottega di Via Lagrange, un locale storico, antica sede di “Villarboito Timbri e Targhe”; uno scrigno di legno antico dove trovano posto le sue crezioni, nel cuore della città.

  7. 2008

    In occasione di Torino World Design Capital nasce N’UOVO, un uovo pasquale dal design innovativo, che ancora oggi viene prodotto e apprezzato per la leggerezza ed eleganza delle sue linee. Nello stesso anno, il Cremino al sale viene riconosciuto e premiato dall’Accademia del Cioccolato di Londra come miglior pralina al mondo.

  8. 2010

    Nasce il Tourinot Maximo +39, la terza ricetta di Tourinot, con oltre il 40% di Nocciole del Piemonte, interamente temperato a mano, come una volta. La massima espressione del nostro savoir-faire artigiano.

  9. 2012

    Viene inaugurato il nuovo reparto di tostatura, realizzato con il supporto della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Torino. Al fianco della tradizione amiamo accostare la più innovativa tecnologia. Nello stesso anno nasce il Vernuij, la nostra versione del cuneese al rhum, ricoperto di Blend 75%.

  10. 2014

    Inizia la collaborazione con i produttori del cacao Chontalpa (Messico), presidio Slow Food: il nostro primo passo verso una filiera del cacao 100% tracciabile.

  11. 2017

    Per celebrare il decimo annversario di via Lagrange creiamo  il Tourinot N°10: un cioccolatino con tutta la morbidezza tipica del Giandujotto, ma dal carattere persistente dei nostri migliori fondenti. Un equilibrio difficile da raggiungere, che ha richiesto oltre 18 prove prima di consocere la sua versione definitiva.

  12. 2018

    Nascono i nostri gelati su stecco: STIK! La reinterpretazione estiva delle nostre materie prime. Una gamma aggiornata ogni anno, con gelati ricoperti e una linea dedicata a i sorbetti con autentica polpa di frutta.

  13. 2019

    Inizia la nostra collaborazione con la prestigiosa casa di moda Giorgio Armani. Guido Gobino viene nominato Ambasciatore della Nocciola Tonda e Gentile delle Langhe nel mondo.

  14. 2020

    Celebriamo il 25° anniversario del Tourinot con la pubblicazione di “5 grammi di felicità” un racconto unico della storia aziendale, scritto dall’inconfondibile penna di Giuseppe Culicchia.

  15. 2021

    Pietro Gobino fa il suo ingresso in azienda, apportando fin da subito un forte impulso di innovazione tecnologica e una grande attenzione ai temi della sostenibilità. Nasce proprio quest’anno il Team ESG e pubblichiamo il nostro primo report di Sostenibilità aziendale. Nasce il Tourinot Bianco, una pralina realizzata con il tradizionale metodo piemontese, a base di pregiati ingredienti di Sicilia: la mandorla di Avola, la scorza delle arance di Noto, il sale integrale della salina di Paceco.

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