SCRITTURA

Con immensa soddisfazione siamo giunti alla conclusione della prima fase di questa importante iniziativa per celebrare il nostro sessantesimo anniversario in Via Cagliari!

Il 30 ottobre 2023 abbiamo dato il via al bando culturale GugArt³ rivolto ai giovani talenti! Oggi, dopo un attento e difficile lavoro di selezione annunciamo i nove artisti finalisti che avremo il piacere di ospitare per una settimana nella nostra azienda. Dal 26 febbraio al 1° marzo gli artisti selezionati prenderanno parte alle Residenze D’Arte e vivranno a diretto contatto con i suoni, i profumi, le storie e le attività della Fabbrica e, a partire dalle esperienze e dalle suggestioni, troveranno l’ispirazione per realizzare le loro opere.

Teniamo molto a ringraziare tutti coloro che hanno preso parte al bando! Abbiamo ricevuto oltre 200 candidature di altissimo livello che hanno reso molto difficile ed ardua la scelta e la selezione. Abbiamo avuto modo di leggere, ascoltare e vedere opere prodotte da grandi giovani talenti e non vediamo l’ora di continuare!

Un ringraziamento speciale va ai nostri giudici: Damir Ivic, Nicola Lagioia e Marinella Senatore.

Nicola Lagioia è nato a Bari.

Tra i suoi romanzi “Riportando tutto a casa” (Premio Viareggio-Rèpaci, Premio Vittorini, Premio Volponi), “La ferocia” (Premio Strega, Premio Mondello), “La città dei vivi” (2020, Premio A. Leogrande, Premio Bottari Lattes, Premio Napoli).

Dal 2017 al 2023 ha diretto il Salone Internazionale del Libro di Torino. Ha lavorato in diverse case editrici. Dirige la rivista culturale Lucy. È tra le voci di Pagina 3, la rassegna stampa culturale di Radio Rai 3. È stato selezionatore e giurato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. I suoi libri sono tradotti in 20 paesi.

Alessia Baranello (Campobasso, 1998) è una curatrice e autrice indipendente. Scrive di arte contemporanea e studi culturali per diverse riviste di settore, tra cui Lampoon Magazine. La sua ricerca curatoriale si concentra sui legami tra arti visive e fenomeni sociopolitici, con un’attenzione verso pratiche espositive sperimentali. Nel 2022 ha cofondato Uva Programme, una residenza per artisti che si tiene annualmente a Nizza Monferrato in Piemonte.

Vincenzo Borsellino (Bari, 1994) ha conseguito una laurea in Dams, presso l’Università di Bologna, con una specializzazione in scrittura cine televisiva, dapprima presso il Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive di Locarno, e in seguito presso la fondazione Bottega Finzioni, a Bologna. È sempre stato appassionato dal racconto di storie, dalle tecniche necessarie per costruirne il ritmo, dallo sviluppo di un tema. Questa passione è la ragione per cui desidera costruirsi una carriera come autore.

Nel suo percorso ha scritto principalmente per il cinema e di cinema, attraverso articoli di scrittura critica. Ha collaborato inoltre con diverse società di produzione, seguendo in qualità di editor e di sceneggiatore la scrittura di vari progetti tra documentari, fiction, serie tv e cortometraggi. Nel 2023 si è classificato finalista al Premio Solinas documentario per il cinema.

Michela Iannella (Oliveto Citra (SA), 1994) è irpina d’origine. Ha ascoltato le prime storie dai vecchi di paese e letto i primi libri sotto un albero di gelso. A diciott’anni si è trasferita a Verona, dove si è laureata in Lingue e Culture per l’Editoria, completando gli studi alla National University of Ireland di Galway. Tornata in Italia, si è diplomata in Storytelling & Performing Arts alla Scuola Holden di Torino e ha frequentato il master Il lavoro editoriale della Scuola del libro di Roma.

Oggi lavora nella Libreria Therese a Torino insieme a Davide, Ester e Sara, luogo e persone che sono diventate casa lontano da casa. Quando non è in libreria, accarezza i suoi cani. Quando non accarezza i suoi cani, fa amicizia con quelli degli altri.

Prova una grande malinconia per i vecchi di paese e per gli alberi di gelso, che prova a curare scrivendola.

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