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LE DIVERSE ESPRESSIONI DEL CIOCCOLATO: FONDENTE, LATTE E GIANDUJA

La nostra produzione si fonda integralmente sulla filosofia bean to bar, un approccio artigianale e rigoroso che prevede il controllo totale della filiera produttiva, partendo direttamente dalla selezione e dalla lavorazione delle fave di Cacao. 

Questo metodo si contrappone radicalmente alla pratica industriale di acquistare Cioccolato di copertura pre-prodotto da fondere e modellare.

Il processo inizia nei paesi d’origine con la scelta dei lotti di fave, che vengono poi lavorate all’interno del nostro laboratorio attraverso le delicate fasi di tostatura, frantumazione e successiva macinazione. L’obiettivo primario di questo percorso è l’ottenimento della massa di Cacao in purezza cento per cento, l’ingrediente nobile che costituisce la base strutturale e aromatica di tutti i nostri prodotti.

Ogni tipologia di Cioccolato presente nella nostra gamma nasce da un bilanciamento millimetrico degli ingredienti, studiato per esaltare le peculiarità della massa di Cacao di partenza.

Il Cioccolato fondente rappresenta la massima espressione della purezza del Cacao. Si ottiene miscelando sapientemente la massa di Cacao a una percentuale calibrata di Zucchero, la cui quantità varia in base al grado di intensità e alla specifica percentuale di Cacao che si intende raggiungere nella ricetta finale. Il nostro Cioccolato fondente nasce da una selezione accurata e rigorosa delle migliori origini di Cacao mondiali, provenienti principalmente dal Sud America e dal Sud-Est Asiatico. A queste origini d’eccellenza affianchiamo esclusivamente Zucchero di Barbabietola italiano. Per ogni singola ricetta e per ogni differente origine, lavoriamo costantemente sulla modulazione dei parametri di tostatura e sulle proporzioni di Zucchero, conducendo test continui fino al raggiungimento del profilo di gusto più equilibrato, armonioso e rotondo possibile.

Il Cioccolato al Latte viene spesso erroneamente considerato un prodotto semplice o puramente commerciale; nella nostra visione, rappresenta invece una sfida di alto bilanciamento tecnico. Questa preparazione si ottiene aggiungendo alla massa di Cacao e allo Zucchero una precisa e calibrata quantità di Latte in polvere, ingrediente fondamentale per conferire il caratteristico profilo dolce, avvolgente e cremoso. Il nostro Cioccolato al Latte nasce dall’unione sinergica della massa di Cacao, dello Zucchero di barbabietola italiano e di un Latte in polvere di qualità superiore, proveniente interamente dalla filiera alpina piemontese. Questa materia prima d’eccellenza, legata a un territorio a forte vocazione lattiero-casearia, si distingue per la purezza del profilo lipidico e proteico. Il risultato è un Cioccolato al Latte marcatamente dolce, ma al contempo ben bilanciato, strutturato e armonioso nel gusto, dove le note lattee non coprono la complessità del Cacao ma ne ammorbidiscono i toni pungenti.

Il Cioccolato Gianduja rappresenta la nostra specialità. Questa ricetta si ottiene unendo alla base del cioccolato una percentuale rigorosamente definita di pasta di Nocciola fine, che si integra stabilmente nella struttura del burro di Cacao per donare la tipica consistenza vellutata e il profilo aromatico inconfondibilmente tostato. Realizziamo il nostro Gianduja utilizzando esclusivamente la Nocciola Tonda Gentile Trilobata delle Langhe, universalmente riconosciuta come una delle varietà più pregiate, aromatiche e costanti al mondo. La qualità dei grassi naturali contenuti in questa specifica varietà di Nocciola, unita a una tostatura calibrata, conferisce al Gianduja una cremosità strutturale e una persistenza retronasale difficili da eguagliare con altre cultivar. La stabilità dell’emulsione tra il Cioccolato e la pasta di Nocciola è il fulcro di questo prodotto d’alta gamma.

Scegliere un Cioccolato di qualità non è mai un’operazione scontata o banale. Spesso il consumatore si trova di fronte a una pluralità di proposte, denominazioni e percentuali che possono disorientare la scelta finale. Tuttavia, applicando criteri oggettivi e prestando attenzione ad alcuni indicatori tecnici, è possibile orientarsi con assoluta sicurezza e individuare il prodotto che risponde esattamente alle proprie preferenze.

La persistenza in bocca costituisce il primo fattore di valutazione, poiché un buon Cioccolato non esaurisce la sua funzione sensoriale con l’atto della masticazione o del primo morso. Al contrario, lascia una scia aromatica lunga, complessa e piacevole, definita tecnicamente come persistenza aromatica intensa, che continua a evolvere sul palato per diversi minuti dopo la deglutizione. Questa caratteristica dimostra in modo inconfutabile la qualità delle materie prime utilizzate e l’assenza di difetti di lavorazione durante il concaggio.

Parallelamente, l’equilibrio dei sapori impone che la frazione zuccherina non agisca mai come un semplice coprente. In un Cioccolato d’eccellenza, la dolcezza si integra in modo armonico e geometrico con l’amarezza naturale, l’acidità nativa delle fave di Cacao e le note aromatiche secondarie, siano esse fruttate, floreali o tostate, sviluppate appositamente in fase di produzione.

Infine, assume un ruolo cruciale la dinamica di fusione, ovvero il comportamento fisico del Cioccolato a contatto con il calore della bocca. Un prodotto di alta qualità si scioglie lentamente e in modo perfettamente uniforme grazie alla corretta cristallizzazione del burro di Cacao ottenuta attraverso il temperaggio. Un Cioccolato eccellente non deve mai lasciare una sensazione grassa, untuosa, cerosa o pastosa sul palato, poiché questi dettagli svelerebbero l’utilizzo di grassi vegetali idrogenati estranei o una raffinazione incompleta delle particelle solide.

Il consiglio tecnico per il consumatore resta quello di assaggiare con calma, procedendo per gradi e possibilmente mettendo a confronto prodotti con origini o percentuali differenti. Valutando le diverse masse, le diverse origini territoriali del Cacao e i differenti gradi di dolcezza, diventa possibile affinare progressivamente il proprio palato. Comprendere l’obiettivo del proprio assaggio, se si ricerca una maggiore intensità amara, una spiccata dolcezza bilanciata o un’avvolgente cremosità, costituisce il primo passo scientifico per riconoscere e apprezzare la reale differenza che separa un buon Cioccolato industriale da un Cioccolato artigianale eccellente.

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